Storia

Grazia Fortuna Ward

Grazia Fortuna Ward abbraccia un busto che indossa una delle sue collane a catena d'oro
Grazia Fortuna Ward

Grazia Fortuna Ward

L'arte, per Grazia Fortuna Ward, è una tradizione di famiglia. Nata a Vicenza, dove vive e lavora per una parte dell'anno, Grazia trascorre l'altra negli Stati Uniti, a confronto con le avanguardie contemporanee.

Dopo gli studi all'Accademia di Belle Arti, Grazia Fortuna Ward dedica la sua vita alla pittura: un percorso che comincia dal realismo figurativo e tonale e negli anni Novanta approda a uno stile astratto e informale.

Realizza opere di dimensione ambientale per studi e case private e collabora con collezionisti e architetti per allestimenti e spazi. Tra questi, i progetti con l'architetto Álvaro Siza segnano un momento memorabile della sua esperienza artistica.

Il passaggio dalla pittura al gioiello è suggellato dalla collaborazione con la Fondazione Guggenheim di Venezia. È lì che comincia la straordinaria storia dell'«Art to Wear».

Grazia nello studio, Vicenza
Grazia nello studio, Vicenza

La poetica dell'Art to Wear

Le creazioni di Grazia Fortuna Ward suggeriscono la sensazione che la materia sia stata plasmata nella sua essenza più pura per diventare un'opera d'arte unica e irripetibile. Se la genesi di Grazia come artista affonda le radici in una pittura materica e volumetrica, in uno stile ispirato ai materiali della natura, lo sviluppo di quell'ispirazione originaria si ritrova oggi nei suoi gioielli: interpreti di una bellezza non convenzionale che unisce la leggerezza creativa del pennello, l'equilibrio di una scultura raffinata, il fascino poetico di un racconto di donna.

Il percorso artistico di Grazia Fortuna Ward – ospitato nel tempo da numerose gallerie in Italia e all'estero – si riversa dalla tela nell'oggetto di design, il gioiello, e porta l'arte in una dimensione da indossare, sublime e insieme accessibile. Gli orecchini sono i primi soggetti di questa transizione: piccoli gioielli, quasi una prova iniziale, timidi ma alla fine potenti nel risultato. Cresce il bisogno di raccontare di più, di allargare l'esplorazione: nascono così le collane e le borse, una produzione che consente uno spazio narrativo più ampio, una ricerca più profonda dell'arte applicata al gioiello.

La storia che Grazia racconta si traduce nel marchio GFW che, a ogni stagione, propone collezioni di accessori scultorei fatti a mano, sempre con una personalità vibrante e originale.

Resine e polveri naturali, unite all'oro puro, danno vita a oggetti d'arte che sembrano emergere dalla terra, dalla corteccia degli alberi, dalle rocce, dalle increspature della materia. I gioielli GFW trasmettono emozioni e completano la naturalezza del corpo femminile con eleganza e uno stile inconfondibile.

Grazia nello studio, Vicenza
Grazia nello studio, Vicenza
Scegliendo i pezzi
Scegliendo i pezzi
Provando un paio di orecchini
Provando un paio di orecchini
Alcuni dei pezzi più recenti
Alcuni dei pezzi più recenti
Pezzi pronti a lasciare lo studio
Pezzi pronti a lasciare lo studio
Principali mostre personali

2003 — 2023

  • 2003Galleria d'Arte Matteo PalaVicenza
  • 2004Gallery Art NationSeattle
  • 2005Galleria Andrea ArteVicenza
  • 2005Youngone, «Untitled Works»Seul
  • 2005Windermere Art GallerySeattle
  • 2006Galleria AbitaVerona
  • 2006Delegazione Fondazione GuggenheimVenezia
  • 2006Galleria Matteo Lo GrecoVenezia
  • 2007Galleria GhelfiVicenza
  • 2007Galleria The New Ars Italica, «Primeval Shapes»Milano
  • 2007Galleria The New Ars ItalicaMilano
  • 2008Álvaro Siza con Grazia Fortuna Ward, Villa ColonneseVicenza
  • 2008Museo d'Arte Moderna Ca' PesaroVenezia
  • 2008Galeria InterescritórioLisbona
  • 2008Magazzini del SaleVenezia
  • 2013LaduréeMilano
  • 2015Urban Zen by Donna Karan GalleryNew York
  • 2015Urban Zen by Donna Karan GallerySag Harbor
  • 2018Roberto CoinRoma
  • 2023Antonio Riva, Palazzo GrazioliRoma